Skip to content
Sice costruzioni » Impianti videosorveglianza » Antintrusione Antiaggressione

Antintrusione Antiaggressione

Sistemi antintrusione, antiaggressione, antifurto e antirapina

antintrusione antiaggressioneUno dei campi d’azione privilegiati di SICE impianti videosorveglianza è l’analisi del rischio, lo studio, la progettazione, la realizzazione, la messa in opera e il monitoraggio continuo di sistemi antintrusione per garantire la migliore protezione possibile al miglior prezzo sul mercato. Lo scopo principale che la nostra società si propone è quello di assicurare la protezione di persone, beni mobili e immobili attraverso innovativi sistemi tecnologici che tutelino persone e beni.
L’ obiettivo di tali sistemi è quello di fornire contromisure efficaci contro qualsiasi genere di rischio, come ad esempio rapina, furto, intrusione, aggressione, atti vandalici. I sistemi e i dispositivi elettronici installati da Sice, oltre a garantire l’incolumità delle persone e la tutela dei beni, sono conformi alle norme di sicurezza nazionali e internazionali, quali la CEI 79-3 e la EN 50131.
Tali sistemi di allarme possono richiamare, in maniera intelligente, l’attenzione degli operatori di sicurezza, i quali attraverso impianti di videosorveglianza e la video verifica degli eventi di allarme garantiscono efficacia ed efficienza nei servizi di pronto intervento. Uno degli obiettivi principali che si pone Sice è quello di integrare in maniera intelligente sistemi di allarme con impianti di videosorveglianza per fornire una marcia in più agli operatori di sicurezza quali istituti di vigilanza, forze dell’ordine, personale di security, control room.
Attraverso la messa a punto di un metodo per valutare in modo convenzionale il livello di sicurezza la norma CEI 79-3 consente di verificare in modo “oggettivo” se e quanto un impianto di sicurezza è realmente adeguato al livello di rischio di uno specifico luogo.
In una imprescindibile fase di analisi, che deve sempre precedere la progettazione di un qualsiasi impianto, si stimano i rischi di un determinato luogo da sorvegliare, per poi determinare il livello di sicurezza dell’impianto antintrusione che dovrà contrastare quello stesso rischio.
Un rischio residuo rimane sempre anche se, grazie alle indicazioni e alle procedure previste dalla norma CEI 79-3 è possibile ridurlo notevolmente; tale norma prevede, infatti, che un impianto possa essere adeguato al contesto dove viene installato, allo scopo di proteggerlo, quando il suo livello di sicurezza risulta di prestazione pari o superiore al livello di rischio. Diverse fasi seguono l’analisi dei rischi: la fase di studio e progettazione, il progetto preliminare, l’offerta, il progetto esecutivo, la realizzazione degli impianti per poi concludere con le fasi di formazione, collaudo e messa in esercizio. In ultimo Sice rilascia l’apposita dichiarazione di conformità al progetto tecnico redatto, rispondenti al DM 37/08.

Sistemi di sicurezza: applicazioni operative

I sistemi antintrusione realizzati da SICE hanno lo scopo di prevenire ed evitare intrusioni ed effrazioni in aree e sedi di varia natura, attraverso dispositivi dotati di tecnologie altamente innovative. Tutte le aree protette e monitorate devono essere dotate di impianti di sicurezza che consentono quanto possibile di anticipare, riconoscere e bloccare le azioni di malintenzionati, ladri e aggressori che hanno come loro unico obiettivo il furto o il danneggiamento dei beni sottoposti a controllo.
SICE progetta spesso, soprattutto per realtà complesse sistemi di gestione centralizzata degli allarmi che consentano di gestire intelligentemente molteplici ed eterogenei impianti di sicurezza. Tali sistemi di gestione centralizzata comunemente conosciuti come PSIM consentono di concentrare in un’unica piattaforma i sistemi di sicurezza mettendo in correlazione tra loro eventi di allerta/allarme, telecamere, mappe grafiche. Attraverso tali piattaforme si ottengono notevoli e concreti benefici in termini di rapidità di tempi di risposta agli eventi e deterrenza e risoluzione di problemi di vario genere. Le soluzioni tecnologiche PSIM consentono di gestire molteplici sistemi di sicurezza quali: anti intrusione, controllo accesso, rilevazione fumo… proprio gli impianti di videosorveglianza, sono di fondamentale importanza per le attività di video verifica degli eventi e forniscono informazioni estremamente utili agli operatori di sicurezza e al personale tecnico per le attività di loro competenza.
Sice progetta e realizza impianti di videosorveglianza collegati con centrali operative di istituti di vigilanza privata, con forze dell’ordine, con specifiche control room, al fine di agevolare il pronto intervento da parte del personale coinvolto.
Grazie alla continua evoluzione delle tecnologie informatiche gli impianti antintrusione possono essere gestiti direttamente da smartphone e da tablet (così come impianti di domotica).
E’ possibile infatti ricevere segnalazioni di allarme sulle app installate della Sice. Gli impianti sono spesso collegati attraverso dei sistemi cloud che offrono numerosi vantaggi rispetto ai collegamenti internet tradizionali. Al cloud possono essere anche collegati gli impianti di videosorveglianza per la viabilità.

Tecnologie antiaggressione negli impianti videosorveglianza

SICE a complemento degli impianti antiintrusione installa valide soluzioni antiaggressione e antirapina. I sistemi antirapina risultano utili soprattutto, in ambienti dove vengono gestiti grandi rilevanti quantità di contante come banche, oreficerie, CUP, tabaccherie ecc. Tali sistemi sono in grado di attivare, mediante pulsanti, telecomandi, dispositivi pocket, sia segnalazioni di allarme silenzioso a control room dedicate sia attivare contromisure immediate per sventare l’atto illecito come ad esempio i sistemi nebbiogeni in grado di fornire risposte efficaci contro qualsiasi furto: la nebbia da essi prodotta, infatti, impedisce di vedere e rende, quindi, impossibile compiere atti illeciti in ambienti chiusi.
I sistemi antiaggressione invece trovano applicazione nei più svariati ambiti come ad esempio URP, pronto soccorso, portinerie fino ad arrivare alla tutela della singola persona. Attraverso l’impiego di pulsanti, di allarmi dedicati, radiocomandi, pulsanti di allarme su app dedicate è infatti possibile inviare istantaneamente segnalazioni di allarme anti aggressione.